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CORSO DI 25 ORE


sull’ISPEZIONE DEGLI EDIFICI DANNEGGIATI

DAI TERREMOTI IN FASE D’URGENZA


INIZIO CORSO VENERDI’ 6 LUGLIO 2012

In seguito a numerose richieste pervenuteci, le lezioni del sabato mattina sono state spostate

a Giovedì sera sempre dalle 18-00 alle 21.00.

L’orario definitivo quindi è: tutti i Giovedì e Venerdì dalle 18.00-21.00 del mese di luglio,

con inizio corso il giorno 6 Luglio, Venerdì prossimo.

Sede delle lezioni è: L’Aula Magna del Dip.to TAED dell’Università, in Via San Niccolò 93 - Firenze
Tel. +39-(0)55-2055505 (503) oppure 347.6714074 (nelle vicinanze del Ponte Vecchio e vari parcheggi nei pressi).

Si prega di confermare la vostra partecipazione al corso per via email.

La quota di partecipazione sarà versata prima dell’inizio del corso direttamente alla sede.

ORARIO DEFINITIVO: venerdì 6 Luglio 2012  (inizio corso) - giovedì 12 Luglio 2012 - venerdì 13 Luglio 2012 - giovedì 19 Luglio 2012 - venerdì 20 Luglio 2012 - giovedì 26 Luglio 2012 - venerdì 27 Luglio 2012

Responsabile scientifico: Prof. Arch. Nina Avramidou


 


 

 

EDIFICI INTELAIATI IN CEMENTO ARMATO, A PANNELLI PREFABBRICATI, CON TRAVI E PILASTRI PREFABBRICATI.

Edifici bassi, multipiano, alti.

 

A1. CONOSCENZE DI BASE NECESSARIE PER EFFETUARE UNA ISPEZIONE

VISIVA degli edifici danneggiati (o già deboli) allo scopo di fare la stima qualitativa del danno sismico subito. Richiami di sismica e di normativa tecnica. Uso ragionato delle schede AEDES. Le responsabilità e i rischi dei rilevatori. Pericoli più probabili per l’incolumità fisica degli operatori in questa fase: cosa va evitato.

A2. Imparare dalla pratica: lezioni ricevute dai sismi più gravi in Italia ed all’estero.

A3. Differenze tra fase d’Urgenza e fase d’Emergenza.

 

B1. COME SI RILEVA LA MORFOLOGIA DEL DANNO SISMICO NEI PILASTRI, NELLE TRAVI E NEI SOLAI

Si prenderanno in rassegna edifici realizzati con tecnologie differenti e con le normative sismiche, le prassi costruttive e di progettazione vigenti all’epoca della costruzione. Si illustreranno esempi di danni rilevati su edifici esistenti colpiti da sisma, esempi rilevati da prove di laboratorio su campioni di strutture in vera grandezza e da prove sperimentali su edifici esistenti espletate in fase della loro demolizione.

B2. Stessa trattazione per le opere di completamento.

 

C. CONCOMITANZA DI DANNI SISMICI CON ALTRE CAUSE DI DANNO.

ATTRIBUZIONE della causa prevalente di danno e loro INTERAZIONE.

Danni per degrado causato da: umidità, ossidazione, carbonatazione, cedimenti di fondazione preesistenti. Lettura di un danno sulla struttura portante in elevazione dovuto a scorrimenti e/o a cedimenti differenziali di alcuni plinti di fondazione in seguito al sisma (o preesistente al sisma). Danni attribuibili alla trasformazione degli interni e alla rimozione/aggiunta di elementi strutturali e pareti interne/esterne.

Danni causati da incendi:

Danni attribuibili alla trasformazione degli interni: rimozione/aggiunta/modifica

di elementi strutturali e “non”, (come pareti interne/esterne).

C1 MORFOLOGIA DEL DANNO SISMICO SU EDIFICI ed ELEMENTI STRUTTURALI DANNEGGAITI SISMICAMENTE E RESTAURATI

Morfologia, localizzazione e sviluppo del danno su elementi strutturali restaurati: con resine, con Béton Plaqué, con ingrossamento di sezione, con aggiunta e/o sostituzione delle armature metalliche, con calastrelli ed angolari in acciaio o con nastri di tessuti polimerici;

Come si presenta il danno su elementi strutturali che sono stati più volte danneggiati e restaurati con tecniche uguali o differenti.

C2. Danni sismici su edifici rinforzati con controventi in c.a. o in acciaio.

C3. Danni da battimenti dovuti al sisma, tra edifici attigui: come definire in fase d’urgenza la causa prevalente del danno dovuto al battimento. Pericoli immediati del battimento.

C4. Quali meccanismi di trasmissione degli sforzi tra materiali preesistenti e quelli aggiunti per i restauri possono essere controllati con una certa attendibilità in fase di urgenza post-sisma.

 

D. COME SI PROCEDE ALLA STIMA DELLA GRAVITA’ DEL DANNO RILEVATO in base all’impegno statico dell’elemento danneggiato o collassato, alla localizzazione del danno nel contesto strutturale e la sua estensione a più elementi contemporaneamente all’interno della struttura.

  • Relazionata al sisma (alla sua intensità, direzione, distanza dall’epicentro, a più epicentri susseguitisi.
  • Relazionata alle sollecitazioni, alle caratteristiche meccaniche degli elementi tecnici costituenti, alla percentuale e disposizione delle armature metalliche.
  • Cinematismi possibili dovuti al sisma da rilevare graficamente.
  • Individuazione di possibili gravi errori strutturali, di ignoranza o negligenza:

- Nella concezione strutturale dell’edificio;

- Nella realizzazione dei dettagli costruttivi;

- Nella manutenzione e per disuso.

 

E1. QUALI STRUMENTI SI USANO PER UNA DIAGNOSI D’URGENZA:

Come, dove e perché si usano. Qual è la loro affidabilità per la valutazione del danno. Si tratta di strumenti di veloce impiego, poco costosi e facilmente maneggiabili: fessurimetro, martello, sclerometro, punteruolo, coltellino e spatola, macchina fotografica con zoom, bussola, filo a piombo. Atri, più costosi ma utili e di facile uso, come la termocamera, il pacometro, i microtremors.

E2. USO DI MICROTREMORS Benché i terremoti forti siano infrequenti, esistono tanti piccoli terremoti e un continuo moto del terreno causato dall’attività microsismica, e vari disturbi creati dagli uomini come quelli provenienti da macchine, dal, traffico veicolare, ecc.. Anche se questi moti sono generalmente di magnitudo molto bassa, possono essere usati in certe circostanze di gettare un po’ di luce sulle proprietà strutturali. Dovuto al fatto che i microtremors coprono un ampio raggio di frequenze, la stima delle frequenze naturali degli edifici (prima e dopo il danno) è molto buona. Dove vanno usati e dove invece non sono attendibili.

F: DANNO E PRESA di DECISIONI esclusivamente in fase d’urgenza. Possibili misure urgenti in relazione alla gravità del danno, al valore dell’edificio, ai costi di recupero o demolizione, rioccupazione. Evacuazione, limitazione d’uso, presidi provvisori, puntellamenti, limitazione dei carichi.

Last Updated on Tuesday, 03 July 2012 17:23
 

NEWS

The first World Culture Forum was held in Bali, Indonesia between 23-27 November, 2013

Initiated by the President of the Republic of Indonesia H.E Mr. Susilo Bambang Yudhoyono and organised by the Indonesian government, the first World Culture Forum (WCF) was held in Bali, Indonesia between 23-27 November, 2013.

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How to join the

International Organizing Committee (COIn)

for the 2nd Biennale of Restoration BRAU2

Invitation addressed
to the members of the
Confederation CICOP Net
and colleagues interested in participating
in the event actively

Deadline: 31/01/2013

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5th International Conference

on Hazards and Modern

Heritage

 

SARAJEVO APRIL 22-24 2013

 

CONFERENCE THEME:

Modern heritage

between

upgrading and preservation

Risks and Remedies

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2nd Specialty International

Conference

 

OSTUNI MAY 10-12 2013

 

CONFERENCE THEME:

Monumental cemeteries

Knoledge, conservation

and restyling

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OLD NEWS

 


 

Viaggio di studio

"Save a piece of history"

a RODI, Grecia

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Costruzioni in muratura mista

al cemento armato realizzate

in epoca fascista

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Construction

of earth made ​​of masonry

with seismic problems

::::::::::::::::::::::::::::::

Process of Rehabilitation

and strengthening

of earth constructions

with seismic concerns

 

Introduce Nina Avramidou

Santa Verdiana

Facoltà di Architettura di Firenze

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